Piattaforma in pre-lancio. Testi legali (statuto, privacy, T&C) da validare con avvocato prima del go-live.
Cooperativa in formazione · soci · quota /anno

Paghi la corrente
quanto costa davvero.

Nessun intermediario, nessun margine. Solo il prezzo reale dell'energia, diviso tra tutti i soci della cooperativa.

Paghi una quota associativa annua che copre i costi fissi. La quota si divide tra tutti: più siamo, meno paghiamo. L'elettricità te la vendiamo al prezzo PUN, senza aggiungerci nulla sopra.

— prezzo PUN + zero markup — — quota dinamica — — un socio = un voto — — uscita libera con 30 giorni preavviso — — bilancio pubblico ogni anno — — prezzo PUN + zero markup — — quota dinamica — — un socio = un voto — — uscita libera con 30 giorni preavviso — — bilancio pubblico ogni anno —
01 · Manifesto

L'energia è
un bene comune.

L'elettricità non è un lusso. È la condizione invisibile che rende possibili le cose che chiamiamo vita quotidiana: cucinare, scaldare, studiare, lavorare, curarsi. Non averla — o non potersela permettere — significa essere tagliati fuori dalla modernità.

In Italia oltre 30 milioni di utenze pagano ogni mese, per questo servizio essenziale, a una manciata di società private il cui scopo legale, scritto nero su bianco negli statuti, è massimizzare il profitto degli azionisti.

Non è un complotto. È il modo in cui funziona il mercato libero dell'energia dal 2007. Ma il risultato pratico è questo: un pezzo del tuo stipendio, ogni mese, si trasforma in dividendo per qualcuno che non conosci, non vedi, e sul quale non hai voce.

La cooperativa non dice che il profitto è cattivo.
Dice che non serve per erogare elettricità.
E quindi lo toglie da lì, e lo lascia nelle tasche delle famiglie.

Le cooperative energetiche esistono dagli anni '20. Nel mondo ce ne sono migliaia, in Italia decine: E-Werk Prad (Alto Adige, dal 1926, ~40% meno della tariffa nazionale), Ènostra (Milano, oltre 7.000 soci), ènerG2 (Trento), Retenergie (Cuneo). Non stiamo inventando nulla. Stiamo portando un modello già collaudato a Roma e al centro Italia.

Il nostro impegno è semplice:

  • L'energia si compra al prezzo reale del mercato all'ingrosso (PUN).
  • Si rivende ai soci a quel prezzo, senza aggiungere un centesimo di margine.
  • I costi di gestione (commercialista, revisore, piattaforma, assicurazione) si dividono equamente tra i soci. Pubblico e verificabile.
  • Ogni socio vale un voto in assemblea. Indipendentemente da quanto consuma o da quanto contribuisce.
02 · Il mercato dell'energia

Dove vanno
i tuoi soldi.

Per ogni 100€ di bolletta elettrica, ecco come sono divisi. Solo una fetta è tagliabile — quella del venditore privato.

0% Materia
energia
0% Margine
venditore
0% Rete
0% Oneri
di sistema
0% Tasse
+ IVA
Materia energia · 40%
Prezzo all'ingrosso (PUN) dell'elettricità sul Mercato del Giorno Prima. Lo compriamo allo stesso prezzo di Enel, Eni, A2A.
Margine venditore · 10%
Ricarico del venditore privato. Dentro ci stanno: marketing, commerciale, stipendi dirigenti, dividendi azionisti. Qui tagliamo.
Rete · 20%
Trasporto, distribuzione, contatore fisico. Regolato da ARERA, uguale per tutti. Intoccabile.
Oneri · 15%
Incentivi rinnovabili, nucleare, bonus sociali. È redistribuzione pubblica, non lo tocchiamo.
Tasse · 15%
Accisa sull'energia + IVA (10% o 22% a seconda della residenza). Va al fisco. Non lo tocchiamo.

Sul 90% della bolletta non possiamo (e non vogliamo) intervenire: è costo reale o redistribuzione pubblica. Sul restante 10% — il margine commerciale — la battaglia è persa in partenza. Perché un intermediario dovrebbe tenersi un decimo di quello che paghi, per un servizio che qualsiasi cooperativa può erogare alla pari?

Percentuali medie ARERA per cliente domestico tipo in mercato libero, anno 2024. I valori puntuali variano per fascia tariffaria, stagione e andamento del PUN. Il margine commerciale oscilla realisticamente tra il 5% e il 15%.
Focus · Chi fa aumentare i costi

Chi fa aumentare
i tuoi costi.

Questi sono i numeri di chi oggi incassa il margine commerciale caricato sulla tua bolletta. Non sono dati segreti: sono nei bilanci pubblici 2023. Scorri per vedere uno per uno.

01 / 05
BOLLETTA · ANNO FISCALE 2023
Enel Energia
Italia · cliente domestico mercato libero
Totale pagato dal cliente (12 mesi)~€1.200
→ Di cui margine commerciale (~10%)~€120
BOLLETTA · ANNO FISCALE 2023
Eni Plenitude
Italia · divisione retail di Eni S.p.A.
Ricavi Plenitude retail (2023)~€15 mld
→ Margine medio sul cliente~10–15%
BOLLETTA · ANNO FISCALE 2023
A2A Energia
Multiutility Lombardia · luce, gas, rifiuti
Ricavi gruppo A2A~€14,2 mld
→ Di cui energia retailquota significativa
BOLLETTA · ANNO FISCALE 2023
Edison
La più antica utility d'Italia · fondata 1884
Ricavi Edison 2023~€16 mld
→ Business retail elettricità~€5 mld
IL CONTO FINALE
Tutte insieme
Somma di margini estratti dal retail elettrico italiano
Famiglie italiane in mercato libero~30 milioni
Bolletta media annua~€1.200
Margine medio per cliente~€120–200
Dati da bilanci consolidati pubblici 2023 (fonti: relazioni finanziarie annuali disponibili sui siti investor relations). Le stime di margine retail sono medie di settore ARERA — i valori puntuali variano per azienda, tariffa e profilo cliente.
03 · La nostra risposta

Tagliamo solo
quello che non doveva esserci.

Utility tradizionale

Cosa paghi davvero

  • Energia all'ingrosso (PUN) €1,00
  • + Margine commerciale +€0,15–0,30
  • Dentro il margine:
  • ·campagne marketing e pubblicità
  • ·dividendi agli azionisti
  • ·bonus dirigenti
  • ·sponsor calcistici e naming rights
  • ·lobby per mantenere il sistema così
  • Totale per 1€ di ingrosso €1,15–1,30
La nostra via
Cooperativa

Cosa paghi davvero

  • Energia all'ingrosso (PUN) €1,00
  • + Margine €0,00
  • + Quota annua cooperativa 166/anno
  • Dentro la quota:
  • ·revisore contabile + commercialista
  • ·piattaforma digitale
  • ·PEC, bolli, assicurazione RC
  • ·zero marketing, zero azionisti
  • Totale per 1€ di ingrosso €1,00

Con una utility privata paghi ogni mese il 15–30% in più del costo reale dell'energia. Con la cooperativa paghi esattamente il costo reale, più la tua quota-parte delle spese di gestione — che si abbassa man mano che siamo in più. A 50 soci → quota €166/anno. A 500 soci → €17/anno. Niente trucchi.

04 · Quanto si può tagliare

Oggi, domani,
e una domanda aperta.

Il risparmio non arriva tutto in un colpo. Si costruisce a strati, man mano che la cooperativa cresce in numero di soci e può sbloccare ruoli operativi sempre più profondi nella filiera energetica. Quattro fasi: dove siamo oggi, e dove vogliamo arrivare.

Sei qui
Fase 0 · Oggi

Raccolta
adesioni

Sito live, crowdfunding a 3 soglie per finanziare la costituzione.

Soci target
0 → 84
risparmio: non ancora operativi
Costi operativi
~€200/mese
Hosting, dominio, tempo volontario. Coperti dal crowdfunding.
Fase 1 · Reseller

Cooperativa
costituita

Compriamo da grossisti B2B, rivendiamo ai soci al costo.

Soci
84 → 300
risparmio: 12–18%
Costi operativi
€8–15k/anno
Setup iniziale €9.000 (notaio + legal + licenza). Poi revisore, commercialista, piattaforma.
Tagliamo: CCV (commercializzazione) + spread sul PUN
Fase 2 · Scale-up

Integrazione
SII

Software gestionale proprietario, personale minimo, processi automatizzati.

Soci
1.000 → 5.000
risparmio: 15–22%
Costi operativi
€60–120k/anno
SII (Sistema Informativo Integrato), software, 2–4 dipendenti per gestione clienti e switching.
Si aggiunge: processi industriali, scala negoziale
Fase 3 · Grossista

BRP
· IA trading

Balance Responsible Party. Accesso diretto MGP. Trading gestito da IA.

Soci
5.000 → 50.000
risparmio: 20–27%
Costi operativi
€200–350k/anno
Utente del dispacciamento Terna, fideiussioni, sistema IA previsione + trading quartorario, 6–10 dipendenti.
Si aggiunge: spread grossista eliminato, scala di mercato

Un conto aritmetico. A 5.000 soci con quota stabilizzata di €25/anno la cooperativa incassa €125.000 di quote annue, che insieme ai risparmi di scala sull'energia comprata (sconti grossista su volumi) coprono i €200-350k di costi operativi Fase 3. Il modello si autosostiene alla scala: la quota non sale, cresce il numero di soci.

Il salto da reseller a grossista BRP: cosa cambia davvero

Reseller (Fase 1)

Compriamo energia da fornitori all'ingrosso B2B (Enel Trade, Dolomiti Energia, Repower, Axpo...) e rivendiamo ai soci al costo. Contratti standard, gestione semplice, bastano 84–300 soci. Entri qui appena apriamo.

Grossista / BRP (Fase 3)

Accesso diretto al MGP (Mercato del Giorno Prima, gestito da GME). Diventiamo Balance Responsible Party: contratto con l'utente del dispacciamento Terna, fideiussioni bancarie, sistema di previsione quartoraria potenziato da IA per offerte in borsa. Setup 6–12 mesi, serve passare per Fase 2 (scale-up SII). Giustificato solo a 5.000+ soci.

Onestà intellettuale

Cosa non possiamo tagliare.

Queste sono voci della bolletta che non dipendono da chi te la emette. Sono costi reali di infrastruttura fisica o fiscalità che va allo Stato. Neanche con zero profitto si possono abbassare. Le elenchiamo qui perché è importante che tu sappia dove sta il limite del modello.

PUN · prezzo borsa
Mercato del Giorno Prima — GME
€340
Trasporto · distribuzione
E-Distribuzione, regolato ARERA
€198
Oneri di sistema
Incentivi rinnovabili + bonus sociali → Stato
€134
Accise
Fiscalità energetica → Fisco
€61
Dispacciamento Terna
Gestione rete alta tensione
€35
Totale costo reale minimo
Somma voci non eliminabili
€768

Numeri indicativi riferiti a un cliente domestico tipo in Italia, consumo ~3.000 kWh/anno. I valori variano per fascia, regione, andamento mercati.

?
Domanda aperta alla comunità giuridica

L'incognita IVA.

Sulla bolletta elettrica si paga IVA al 10% fino a 1.800 kWh/anno e 22% oltre. Per una famiglia media italiana sono €80–150/anno di pura tassazione sul consumo.

Alcune forme giuridiche italiane godono di regimi IVA agevolati o aliquota zero per specifiche operazioni: ONLUS, Enti del Terzo Settore per attività istituzionali, consorzi di acquisto con finalità mutualistica qualificate, cooperative sociali ex L. 381/91, imprese sociali ex D.Lgs. 112/2017 in determinate condizioni.

La domanda che apriamo: esiste una struttura giuridica — anche ibrida — dove la fornitura elettrica ai soci possa avvalersi di un regime IVA ridotto o esentato? Può essere la cooperativa stessa se qualificata come "impresa sociale"? Serve una ristrutturazione in un ente di tipo diverso? È una strada percorribile senza rinunciare alla mutualità?

Cerchiamo architetti giuridici

Nota importante: non stiamo parlando di eludere o evadere. Stiamo parlando di usare legittimamente gli strumenti che la legge italiana prevede per organizzazioni a finalità sociale o mutualistica. L'obiettivo è rispettare la legge, non aggirarla — e portare il massimo beneficio possibile alle famiglie.

05 · Come funziona

Tre passi,
niente di più.

01

Ti iscrivi e paghi la quota

Compili un modulo breve e versi la quota annua via Stripe. La quota è calcolata così: costi fissi della cooperativa ÷ numero di soci. Più siamo, meno paga ciascuno.

02

Sposti la fornitura

Ci mandi una foto della tua bolletta attuale e pensiamo noi al cambio fornitore. Zero pratiche da parte tua: in 30-60 giorni l'utenza passa sulla cooperativa.

03

Paghi quanto costa

L'energia te la fatturiamo al prezzo PUN — quello che paghiamo noi sul mercato all'ingrosso — più i costi regolati (rete, oneri, tasse). Nessun margine, zero costi nascosti.

06 · Stato live

Più siamo,
meno paghiamo.

Aggiornato ogni 30 secondi
Soci attivi
di cui in attesa di attivazione
Quota annua corrente
8.300 ÷ soci
PUN oggi
/MWh
aggiornato

Caricamento stato cooperativa…

07 · Roadmap

Cosa succede
passo per passo.

Non promettiamo niente che non sia agganciato a numeri. Ogni milestone è legata al numero di soci iscritti e sblocca servizi verificabili. Il punto dove siamo ora è in giallo, i milestone già raggiunti in verde.

0–49
Raccolta
Si raccolgono adesioni
  • ·Iscrizioni aperte con quota dinamica
  • ·Rimborso pro-quota se si esce
  • ·Fornitura non ancora attiva
50
Apertura
La cooperativa parte
  • Quota €166/anno
  • ·Assemblea costitutiva
  • ·Cambio fornitore in 30–60 gg
100
Consolidamento
Sotto i €100/anno
  • Quota €83/anno
  • ·Bollette PDF mensili
  • ·Bilancio certificato pubblico
250
Scala
Peso negoziale
  • Quota €33/anno
  • ·Contratti PPA bilaterali
  • ·Valutazione CER condivisa
500+
Espansione
Nuove città
  • Quota sotto €17/anno
  • ·FV condiviso CER operativo
  • ·Replicazione in altre città

Oggi siamo a 0 soci. Prossimo milestone: 50 soci per l'apertura.

Accelera l'apertura
Nota: Le milestone sono obiettivi, non promesse contrattuali. Le quote sono matematica pura (€8.300 ÷ soci attivi). I servizi oltre i 250 soci (PPA bilaterali, CER, espansione) richiedono autorizzazioni aggiuntive che verranno discusse in assemblea — non decidiamo da soli.
08 · Il tuo risparmio

Quanto risparmi
realmente.

Inserisci la tua bolletta mensile attuale. Calcoliamo risparmio lordo, quota da pagare e risparmio netto.

/mese

Spesa media famiglia italiana 2024: €100–150/mese

Spesa attuale annua €1.440
Risparmio lordo energia (28%) €403
Stimato rispetto al mercato libero medio italiano.
Meno la quota associativa −€166
Quota corrente: costi fissi ÷ soci attivi.
Risparmio netto all'anno €237
= risparmio lordo − quota associativa
Disclaimer: Stima basata su prezzi medi 2024 del mercato libero italiano. Il risparmio reale dipende da consumi, fascia tariffaria e andamento del PUN. Non costituisce promessa contrattuale.
09 · Trasparenza totale

Dove va
la tua quota.

Nessun profitto. La quota copre esattamente i costi fissi della cooperativa. Ogni anno pubblichiamo il bilancio completo certificato dal revisore.

Voci di costo annue

Revisore contabile
Obbligatorio per le cooperative sopra certi ricavi
€3.000
Commercialista
Bilancio annuale, dichiarazioni, adempimenti fiscali
€1.500
Piattaforma digitale
Hosting backend, database, email, dominio
€200
Commissioni pagamenti
Stripe: 1,4% + €0,25 per transazione
€300
PEC e bolli
Casella PEC + diritti annuali CCIAA
€50
Assicurazione RC
Responsabilità civile amministratori
€500
Varie
Assemblea, cancelleria, contingenze
€450
Ammortamento notaio/avvocato
Costo costituzione ripartito su 5 anni
€800
Riserva di sicurezza
Fondo contingenze (obbligatorio per statuto)
€1.500
Totale costi fissi annui
€8.300
Quota oggi
per socio all'anno
Calcolata su soci attivi oggi

Cosa succede se entri ora

Saresti il socio #. Pagheresti una quota di .

Tutti i soci esistenti pagheranno anche loro la nuova quota (più bassa) al prossimo rinnovo annuale.

10 · Cosa ottieni

Cosa ricevi
con la quota.

Fornitura al prezzo PUN

Energia fatturata al Prezzo Unico Nazionale del giorno — esattamente quello che paghiamo noi all'ingrosso.

Bolletta trasparente

Ogni mese vedi: kWh consumati, PUN medio, rete, oneri, tasse. Zero voci misteriose.

Voto in assemblea

Un socio = un voto. Le decisioni strategiche le prendiamo insieme, non un CdA di azionisti.

Dashboard personale

Grafici PUN, consumi, risparmio accumulato, documenti (statuto, bilancio, verbali). Tutto tracciabile.

11 · Come ti iscrivi

Dall'idea alla prima bolletta,
sette passi.

Zero burocrazia, zero appuntamenti. Tutto online. Le uniche cose che ci servono sono una foto della tua bolletta attuale (per capire dove e come riceverla) e 5 minuti per compilare il form.

01
oggi · 5 min

Leggi, rifletti, decidi

Controlli la quota corrente e il numero di soci live in questa pagina, simuli il tuo risparmio annuo con il calcolatore, leggi le FAQ. La quota si abbassa con l'arrivo di nuovi soci: se siamo in più paghi meno. Niente fretta.

02
5 min

Compili il form

Nome, cognome, email, CAP, indirizzo di fornitura. Il codice POD (inizia con IT, si trova sulla bolletta) è opzionale: se non lo trovi, te lo chiediamo dopo. Nessun contratto ancora firmato — stai solo esprimendo interesse.

03
istantaneo

Paghi la quota via Stripe

Pagamento con carta di credito o debito (Visa, Mastercard, Amex). Ricevuta automatica via email. È un abbonamento annuale con rinnovo automatico, cancellabile in qualsiasi momento dalla dashboard con 30 giorni di preavviso. Rimborso pro-quota se esci in anticipo.

04
0–10 min

Ricevi email di benvenuto

Contiene: il tuo numero socio univoco (#XXX), il link alla dashboard personale, il tuo codice referral per invitare amici. Ogni amico che si iscrive fa scendere la quota di tutti i soci al prossimo rinnovo.

05
quando puoi

Carichi la bolletta attuale

Foto o PDF della tua ultima bolletta. Ci serve per recuperare il codice POD, la tariffa attuale e lo storico consumi, così lo switch fornitore è senza interruzioni e la tua prima bolletta cooperativa è corretta fin dal primo mese.

06
30–60 giorni

Gestiamo lo switch fornitore

Noi comunichiamo al tuo venditore attuale la fine del contratto (procedura automatizzata da ARERA). Nessuna interruzione di fornitura: il contatore fisico resta quello che è (è del distributore locale, es. e-distribuzione), cambia solo chi ti emette la bolletta.

07
mese successivo

Prima bolletta cooperativa

Ricevi un PDF dettagliato: PUN medio del mese + costi di rete + oneri + tasse. Nessun ricarico, nessuna voce opaca. Affiancata, trovi la simulazione di quanto avresti pagato sul mercato libero: il tuo risparmio certificato, mese per mese.

Pronto a iscriverti?
Quota corrente: €166/anno · 0 soci attualmente
Entra nella cooperativa
12 · Domande

Le domande
frequenti.

Devo fare qualcosa di complicato?
No. Ci mandi una foto della bolletta attuale, pensiamo noi al cambio fornitore. Nessuna interruzione di fornitura, nessun nuovo contatore, nessuna pratica burocratica a tuo carico. Il passaggio si completa in 30-60 giorni dietro le quinte.
Quanto dura il contratto?
Puoi uscire quando vuoi con 30 giorni di preavviso. La quota annua viene rimborsata proporzionalmente ai mesi non usufruiti. Nessuna penale, nessun vincolo pluriennale.
E se il PUN sale?
Paghi il PUN reale — né più né meno. Nessuno ci guadagna sopra. Con le grandi utility il prezzo al cliente sale ma il loro margine commerciale resta costante (anzi, spesso aumenta in valore assoluto). Qui invece: se scende, scendi anche tu. Se sale, sali — ma insieme al mercato, senza ulteriori ricarichi.
Quanti soci ci sono oggi?
soci attivi, per una quota corrente di /anno. Aggiornato in tempo reale dalla sezione Stato live.
Come funziona tecnicamente?
La cooperativa si iscrive all'EVE (Elenco Venditori Energia) del MASE. Compra energia al PUN sul Mercato del Giorno Prima (MGP) tramite un utente del dispacciamento. Te la fattura come qualsiasi venditore — con le voci rete, oneri, IVA regolate da ARERA — ma senza aggiungere il margine commerciale che applicano i venditori privati. È legale e riconosciuto dal D.Lgs. 79/1999 sulla liberalizzazione del mercato elettrico.
Cosa succede se la cooperativa non decolla?
Serve un minimo di 50 soci per avviare la fornitura in modo sostenibile. Sotto quella soglia la quota sarebbe troppo alta per essere conveniente. Se non raggiungiamo 50 soci entro 12 mesi dalla tua iscrizione, il tuo abbonamento viene cancellato e la quota rimborsata pro-quota.
13 · Iscrizione

Entra nella
cooperativa.

Quota annua corrente se ti iscrivi oggi: /anno. Pagamento sicuro via Stripe, rinnovo automatico annuale, uscita libera con 30 giorni di preavviso.

Saresti il socio #. Ogni nuovo iscritto abbassa la quota di tutti.

Il POD si trova sulla tua bolletta, inizia con "IT". Se non lo trovi, lasciamo vuoto: te lo chiediamo dopo l'iscrizione.

Pagamento sicuro via Stripe · Visa, Mastercard, Amex · Uscita libera con 30 giorni di preavviso
Aiutaci · Rete di competenze

Abbiamo bisogno
delle tue mani.

Una cooperativa energetica non si costruisce da sola. Servono competenze che un singolo fondatore non può avere: diritto, codice, tecnica, politica, comunicazione. Se ne hai una, scrivici. Ti troveremo il modo giusto di contribuire — volontariamente, a compenso, o come socio attivo nell'organo di governo.

01 · Giuridico

Notai

Per costruire finzioni giuridiche funzionali alla missione: atti costitutivi, modifiche statutarie, strumenti cooperativi poco battuti, passaggi di titolarità tra persone fisiche e cooperativa.

02 · Giuridico

Avvocati

Esperti di diritto societario, energetico, cooperativo. Servono per trovare altri buchi da sfruttare nella normativa attuale: opportunità legali, margini operativi, protezione dai concorrenti.

03 · Tecnico

Programmatori

Per proteggere l'infrastruttura digitale da attacchi di chi perderà soldi da questa operazione. DevSecOps, hardening backend, automazioni anti-fraud, audit codice.

04 · Energy

Insider settore energia

Alti dirigenti o tecnici con esperienza in utility, distributori, trader, GSE, ARERA, Terna. Servono insight operativi che dai bilanci pubblici non si leggono.

05 · Politico

Rappresentanti politici

Dal micro al macro: sindaci, consiglieri regionali, parlamentari italiani ed europei. Serve un ponte istituzionale per autorizzazioni, visibilità e pressione politica sul territorio.

06 · Tecnico

Ingegneri energetici

Esperti di reti elettriche, dispacciamento, CER, fotovoltaico. Per modellare i consumi dei soci, ottimizzare l'approvvigionamento sul MGP, progettare gli impianti condivisi futuri.

07 · Strategico

Architetti giuridici

Professionisti con visione sistemica su tutte le forme giuridiche d'impresa italiane ed europee (cooperativa, ETS, impresa sociale, società benefit, fondazione di partecipazione, consorzio, trust). Serve qualcuno capace di valutare se la cooperativa è davvero il contenitore migliore — o se esiste una struttura più creativa e funzionale alla missione.

08 · Comunicazione

Giornalisti · Comunicatori

Settore energia, economia, politica. Per amplificare il messaggio e creare pressione mediatica sulle disfunzioni del mercato retail dell'elettricità.

09 · Crescita

Amministratori di condominio

Un amministratore può portare decine di famiglie contemporaneamente nella cooperativa. È il moltiplicatore di adesioni più efficiente: una palazzina alla volta.

Ti riconosci in una di queste figure?

Dicci chi sei, cosa fai, e come pensi di poter aiutare. Rispondiamo a ogni messaggio personalmente. Niente newsletter, niente moduli generici.

Ogni messaggio arriva direttamente a Leonardo Rosi. Ti rispondiamo entro qualche giorno.

Il confronto è aperto

Hai una soluzione
migliore di questa?

Non siamo innamorati del nostro progetto. Siamo innamorati dell'idea che le famiglie italiane smettano di regalare soldi agli azionisti delle utility. Se hai un'alternativa più efficiente, scrivicela. Leggiamo tutto.

Le email arrivano a Leonardo Rosi. Nessuna newsletter, nessuna condivisione con terzi.